Salve, ed inizio con un consiglio per una buona lettura durante le vacanze. Innanzitutto, se si legge sulla spiaggia, con i riflessi del mare ed il sole forte, è importante, in particolare dopo una certa età, proteggersi con occhiali da sole di buona qualità. L’ultimo progresso in questo campo è costituito dalla lenti alla melanina: la melanina è la sostanza che protegge sia la pelle che gli occhi contro eventuali danni da raggi solari, e la sua concentrazione negli occhi diminuisce notevolmente con l’età (-30% a 50 anni.) Le lenti alla melanina, oltre a dare una protezione ottimale migliorano i riflessi e contrasti, stancano meno gli occhi e proteggono anche la pelle intorno agli occhi contro le rughe; (non sto facendo pubblicità: non produco nè vendo queste lenti, purtroppo! J)


-Quanto invece al contenuto di quello che si legge, posso ora (e qui sì che mi faccio pubblicità !J) dare la notizia che, come preannunciato tempo fa, da fine luglio sarà disponibile nelle librerie la nuova edizione, ampliata ed aggiornata, del mio libro “Attacco all’Asma… e non solo” (Bisedizioni/Macrolibri) . In questa nuova edizione approfondisco maggiormente dei problemi di salute diversi dall’asma (insonnia, tumori, stanchezza cronica ed altri) e presento delle forme di esercizi ancora più semplici ed efficaci. Il metodo Buteyko non è infatti chiuso e fossilizzato: si evolve continuamente in base alle esperienze di chi lo insegna e di chi lo pratica. La nuova edizione ha quasi 100 pagine in più della vecchia ma il costo è quasi uguale: ecco il link: http://www.macrolibrarsi.it/libri/__attacco-asma-bis-edizioni.php

– Sempre nel campo delle “buone letture”, sul supplemento “ In Salute” del n. 366 del periodico “BelPaese” è stato recentemente pubblicato un mio articolo sul metodo Buteyko.

-Durante le vacanze molti approfittano della disponibilità di tempo e della vita all’aria aperta per fare movimento, il che fa indubbiamente bene alla salute ma, se non si è prima imparato a respirare “bene” anche durante il mov imento, rischia di far male. Ho accennato inoltre in precedenti numeri di questo Notiziario, ai problemi provocati dall’ernia iatale, che sarebbero aggravati da sport e da movimenti molto intensi. L’ernia iatale (al giorno d’oggi piuttosto diffusa) provoca una protrusione verso l’alto di una porzione dello stomaco attraverso il foro del diaframma, (dal quale dovrebbe passare solo il tubo dell’esofago) e può far funzionare in modo non ottimale sia la respirazione, sia la digestione, provocando appunto problemi di asma e riflusso gastroesofageo, e provoca una pressione sul nervo vago, che può compromettere anche il buon funzionamento di vari organi, tra cui il cuore, e l’equilibrio tra simpatico e parasimpatico, con conseguenti problemi di ansia, nervosismo e depressione. Anche a non voler prendere per buone le asserzioni di alcuni americani come Carey Reams, Steven Horne, Theodor Baroody (è interessante, sull’argomento, il suo libro “Hiatal hernia syndrome, insidious link to major illness”- sindrome dell’ernia iatale, collegamento insidioso con malattie importanti), sembra che in effetti il problema dell’ernia iatale sia in genere sottovalutato. Per correggere l’ernia iatale è consigliabile una visita da un bravo osteopata ( ved. www.aior.it ) che sia al corrente di questa problematica . La rieducazione del riflesso respiratorio con il metodo Buteyko è di notevole importanza per il complesso dei problemi spesso presenti in caso di ernia iatale ma tentare questo riaddestramento prima di una correzione meccanica del problema sarebbe difficile, poiché è prevedibile che non si riuscirebbe a modificare di molto il riflesso respiratorio. E’ bene comunque, nel frattempo, cercare di fare attenzione al respiro dal naso, e non dalla bocca, e inoltre: cercare di eliminare il sovrappeso spesso presente con una dieta adeguata . Sono consigliabili piccoli pasti frequenti (per mantenere nella sua posizione lo stomaco ed impedirgli di andare verso l’alto attraversando il foro nel diaframma. E’ a volte utile bere un buon bicchiere dì acqua tiepida, da prendere quando si sentono i primi sintomi di disagio gastrico provocato da questa ernia; bere l’acqua stando sulla punta dei piedi e lasciarsi poi cadere ripetutamente sui tacchi. Ciò è spesso sufficiente, con il peso dell’acqua, per far scendere verso il basso lo stomaco. Evitare quantità elevate di cibi piccanti ed alcolici. Non troppo caffè. Non mangiare almeno 3 ore prima di andare a dormire e dormire di preferenza sul fianco sinistro, cercando di rialzare un pochino la metà superiore del materasso. Non portare cinture strette.

-Devo purtroppo continuare la serie ddegli avvertimenti: il caldo, la vita sulla spiaggia ed il desiderio di dimagrire, induce molti a sostituire il pasto di mezzogiorno con bevande sostitutive dei pasti,con shake a base di proteine in polvere, pensando di fare qualcosa di sano. Purtroppo invece, in una recente ricerca fatta negli Stati Uniti su 15 marche molto popolari e diffuse di queste bevande, si è visto che ben 3 contenevano dei livelli di piombo, arsenico e cadmio in quantità superiore ai limiti di sicurezza vigenti.
E’ quindi consigliabile, anche per questo tipo di prodotti, fare attenzione e rifornirsi presso negozi con prodotti organici.

-Un’ultima notizia: l’agopuntura potrebbe essere un rimedio efficace per le persone che perdono l’olfatto a seguito di un virus. Lo afferma uno studio pubblicato dalla rivista Otorinolaringology. Uno dei principali motivi di perdita dell’olfatto negli adulti e’ un’infezione virale delle vie aeree superiori. La patologia e’ spesso reversibile, ma in alcuni casi diventa cronica. Non ci sono cure definitive, ma di solito si consiglia il trattamento con steroidi o vitamina B. Nello studio i ricercatori dell’Universita’ della Virginia hanno sottoposto 15 pazienti affetti da perdita dell’olfatto a 10 sedute di 30 minuti di agopuntura una volta alla settimana. Un gruppo di controllo e’ stato invece trattato con vitamina B. Al termine del trattamento, 8 pazienti (più del 50%) curati con l’agopuntura hanno recuperato l’olfatto, mentre tra quelli trattati con la vit. B solo 2 hanno ottenuto un buon risultato. “Anche se su un numero di casi limitato – scrivono gli autori – i risultati sono promettenti, e meritano trials su piu’ pazienti”.
Ho visto di persona i risultati che riesco ad ottenere quanto al miglioramento della vista con il sistema di agopuntura Boel (www.agopuntura.it), e so anche che è possibile con l’agopuntura ottenere miglioramenti dell’udito, ma questi risultati sul miglioramento dell’olfatto (problema che spesso interessa gli asmatici che hanno sofferto di infezioni alle vie respiratorie) mi giungono nuovi. Ovviamente vi è ancora molto da scoprire/imparare sull’agopuntura e, come avevo accennato tempo fa, sarebbe anche interessante scoprire l’effetto che gli aghi collocati in determinati punti provocano sul riflesso respiratorio, ma ovviamente non vi sono sperimentazioni sull’ argomento.
– E per concludere, tanti auguri di buone vacanze a tutti!

* I notiziari hanno scopo informativo e non intendono in alcun modo dare consigli medici, per i quali sarebbe necessario un esame medico individuale e di persona, ed approfonditi accertamenti. Questo avviso vale per tutti i numeri dei nostri notiziari.

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