Congresso degli istruttori Buteyko a fine agosto in Canada, presso l’Università di Toronto

Sono stata invitata, in rappresentanza dell’Italia, a tenere un intervento durante il Congresso di istruttori Buteyko, provenienti da ogni parte del mondo, che ha avuto luogo presso l’Università di Toronto –Canada (agosto 2011).
Ho parlato sulla tematica relativa all’inquinamento ed ai metalli pesanti ed altri veleni (in particolare il mercurio, che oltre agli altri problemi offre un terreno in cui prospera la Candida: secondo il dr. Thomas Rau, direttore della celebre Clinica svizzera Paracelsus (una delle più celebri cliniche di medicina alternativa in Europa) la Candida sarebbe una reazione di difesa dell’organismo contro l’eccesso di mercurio. La Candida si nutrirebbe di questo mercurio, diminuendone quindi i quantitativi nell’organismo, e potrebbe essere pericoloso cercare di eliminare con mezzi drastici la Candida prima di aver cercato di espellere almeno un po’ di mercurio con una buona terapia chelante.
Uno degli ostacoli che più frequentemente impediscono il conseguimento di successi con il metodo Buteyko è appunto uno stato di forte presenza di veleni nell’organismo, e in questi casi l’iperventilazione è non raramente una reazione di difesa contro questo eccesso di veleni; i veleni vengono infatti in parte emessi nell’aria con il respiro; spesso inoltre provocano uno stato di acidità dell’organismo, il che obbliga a respirare di più per impedire che l’acidità del sangue raggiunga livelli pericolosi.
In questi casi è pertanto necessario, prima di iniziare gli esercizi Buteyko, mettere in atto delle misure di terapia chelante/disintossicante.
Durante il Congresso a Toronto, nel corso del quale ho avuto il piacere di rivedere degli istruttori che non vedevo da anni, provenienti dall’Australia, Danimarca, Usa, Irlanda e Gran Bretagna, vi è stato uno scambio di idee molto fruttuoso e sono stati discussi vari approcci diretti a migliorare ancora di più l’insegnamento degli esercizi Buteyko. Vi sono inoltre state alcune altre Conferenze molto interessanti: una sui rapporti, sempre più evidenti, tra iperventilazione ed ansia/panico ed una sulla disfunzione delle corde vocali.

Intervento del dr. Majid Ali

In un dibattito tra istruttori/medici “buteykiani”di lingua inglese, qualcuno ha espresso vivaci critiche verso uno dei medici americani più conosciuti nel campo della medicina naturale, (il dr. Majid Ali, che ha approfondito in particolare la tematica dell’ossigeno e ossidazione) perché nel partecipare ad una trasmissione radiofonica molto ascoltata negli Stati Uniti, egli avrebbe ripreso le teorie del dr. Buteyko senza però menzionarne in alcun modo la fonte e quindi senza alcun riferimento al metodo “Buteyko”. Mi sono a questo proposito trovata nella necessità di dissentire dai colleghi: è bensì vero che quanto scritto dal dr. Ali in un suo articolo sembra tratto pari-pari dal sito web di qualche associazione Buteyko; (riporto qui la traduzione di un brano di un suo articolo dal titolo “MENO RESPIRI, PIU’ ENERGIA” „….Noi esseri umani siamo ormai una specie che respira troppo e ci rendiamo così ammalati in mille modi. Un modo di respirare affannato, rapido e superficiale è ormai il marchio distintivo dei nostri temp, che lentamente ma costantemente sconvolge il sottile equilibrio tra ossigeno, anidride carbonica, acidità e attività dei radicali liberi nei polmoni, nel sangue in circolazione e nei mitocondri (le strutture cellulari che generano energia in base ad un processo energetico stimolato dall’ossigeno.
Se le mie considerazioni su un respiro lento fossero accettate, ne conseguirebbe che saremmo in grado di trattare mille disordini semplicementi respirando di meno, a ritmi più lenti…”); non credo tuttavia che il r. Ali abbia “copiato” Buteyko per i seguenti motivi: innanzitutto egli aveva scritto un libro in cui esponeva questi concetti fin dal 1988, quando ancora nessuno fuori dall’allora Unione Sovietica aveva sentito parlare di Buteyko Iinoltre, e soprattutto, come ho già osservato in passati numeri del Notiziario, il dr.Buteyko non ha in realtà elaborato alcuna teoria nuova né fatto nuove scoperte; egli ha in sostanza “soltanto” riscoperto, mettendone in rilievo l’importanza essenziale per la salute, delle circostanze fisiologiche sulla respirazione assolutamente non nuove ma che chiunque studi bene i testi di fisiologia medica potrebbe osservare; .. Non vi è quindi da stupirsi se altri medici, riflettendo con intelligenza sulla fisiologia umana, possono, indipendentemente da Buteyko, essere arrivati alle sue stesse conclusioni, senza necessità di averlo “copiato” e magari senza aver mai sentito parlare della sua esistenza.

Congresso in Olanda

Ho partecipato ai primi di febbraio (2005) in Olanda all’incontro degli istruttori del metodo Buteyko in Europa, con l’intervento del figlio adottivo di Buteyko, il dr. Andrei Novozilov,
Durante l’incontro, durato due giorni, il dr. Novozilov ha confermato gli straordinari risultati che in Russia sono ottenuti, non solo contro l’asma ma anche contro altre malattie, con il metodo Buteyko. In realtà in Russia il metodo è soprattutto applicato da medici ed in cliniche, e quindi Novozilov ascoltava con una certa incomprensione le esperienze frustranti riferite da alcuni istruttori non-medici provenienti da vari altri paesi quanto alle loro esperienze con l’ambiente della medicina “ufficiale”, e le difficoltà che derivano per loro dal non poter cambiare, in quanto non medici, le prescrizioni relative alle medicine assunte dai loro alunni; in questi casi occorre trovare, come è stato ribadito nell’incontro, dei medici dalla mentalità aperta (per fortuna ce ne sono molti) e disposti ad un lavoro di équipe con gli istruttori.
Una nota relativamente ottimistica è invece venuta dalla Gran Bretagna, dall’istruttrice scozzese Jill Mc Gowan. … il metodo Buteyko è ormai molto diffuso e popolare in Gran Bretagna,anche tra i medici. Lo stesso principe Filippo ed il Principe Carlo non hanno a quanto pare avuto problemi a riferire pubblicamente che sono ricorsi con successo al metodo per problemi di sinusite e di circolazione.

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